Il nostro approccio trasparente
GUIDATI DA UNO SCOPO, ORIENTATI ALLA PERFORMANCE
PRESENTAZIONE
Il nostro approccio
In ODDO BHF Asset Management siamo convinti che la comunità finanziaria debba attivamente contribuire a questa trasformazione, che crea opportunità straordinarie. Per questo motivo ci impegniamo a svolgere un ruolo attivo in una rivoluzione positiva attraverso la gestione sostenibile dei nostri investimenti, basata sulle esclusioni e sull’integrazione di criteri ESG, nonché attraverso l’impegno con aziende e investitori. Per questo, il nostro approccio poggia su 3 pilastri.
PRIMO PILASTRO
ESCLUSIONI
In ODDO BHF Asset Management siamo convinti che l’investimento responsabile necessiti un quadro di lavoro chiaro per poter gestire i rischi di sostenibilità e allineare i nostri investimenti ad obiettivi sociali e ambientali a lungo termine. Abbiamo definito le esclusioni come un pilastro fondamentale che funge da salvaguardia contro attività che presentano rischi significativi, etici, ambientali o finanziari. Per questo, la nostra Politica d’Esclusione rispecchia il nostro impegno attivo sulle questioni ambientali e sociali, escludendo settori il cui modello di sviluppo economico va contro i nostri obiettivi d’investimento sostenibile.
Ecco perché abbiamo definito una base comune di esclusioni che introduce soglie mobili per seguire un approccio di transizione. Tale politica tiene anche conto di requisiti di certificazione di sostenibilità e di specifiche esclusioni rispetto ai green bond.
La nostra Politica di Esclusione viene rivista regolarmente per garantire che sia in linea con l’evoluzione dei regolamenti, con le aspettative degli investitori e con le migliori prassi del settore.
SECONDO PILASTRO
INTEGRAZIONE ESG CON DOPPIA MATERIALITÀ
Abbiamo implementato un approccio di integrazione ESG basato sul principio della doppia materialità per le nostre soluzioni di investimento in attività quotate. Questo approccio prevede la valutazione, da un lato, degli impatti positivi e negativi delle società e, dall’altro, dei rischi e delle opportunità legati allo sviluppo sostenibile che esse devono affrontare.
Questo approccio di doppia materialità si basa sull’utilizzo di rating ESG, dati ESG esterni e ricerche interne ed esterne.
TERZO PILASTRO
PROPRIETÀ ATTIVA
Ci impegniamo in un dialogo con diverse organizzazioni e coalizioni. Più di 10 anni fa abbiamo intrapreso questo viaggio diventando soci del FIR (Forum de l’Investissement Responsable). Nel 2010 abbiamo sottoscritto i Principi d’investimento responsabile (PRI), rafforzando l’integrazione di criteri ESG. Da allora abbiamo aderito a numerose coalizioni, iniziative o gruppi di lavoro per armonizzare le pratiche di sostenibilità, spronare le aziende e/o le istituzioni finanziarie a migliorare le loro politiche e le loro prassi, promuovere e educare all’investimento sostenibile, nonché accedere e migliorare dati, strumenti e quadri specifici.
La proprietà attiva si può riassumere in tre modi:
1.Dialogo con le aziende
2. Impegno individuale o collaborativo
3. Esercizio dei diritti di voto
Sfruttando queste diverse misure, cerchiamo di comprendere meglio l’approccio delle aziende a questioni ESG, rafforzare la nostra analisi ESG e suggerire aree di miglioramento. Incoraggiamo inoltre le aziende che operano in settori ad elevata intensità di carbonio di attivare misure di decarbonizzazione in linea con l’Accordo di Parigi, o quelle con una forte influenza/dipendenza dal capitale naturale ad applicare le misure necessarie a ridurre il proprio impatto e a limitarne i rischi.
Il settore dell'asset management è attivamente coinvolto nella transizione della società verso un modello di sviluppo più sostenibile.Il nostro obiettivo è sostenere la transizione ecologica attraverso la selezione di aziende che beneficiano del percorso di trasformazione economica globale.